L'Arte di Viaggiare - Art of Travel - Francis Galton


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Archivio Citazioni


'Dopo una marcia lunga e faticosa, il giramondo stramazza nel più vicino luogo di riposo e si trasforma nel più domestico degli uomini. Per un po' egli fuma con entusiasmo la pipa della permanenza, fa la siesta più volte al giorno, di notte dorme come un ghiro, prova piacere a cenare alla stessa ora e si stupisce di chi non trova eccitanti i pettegolezzi, le conversazioni, i giornali e i libri. Ma questo istinto sedentario non dura a lungo e viene ben presto sopraffatto da un'ondata di noia. Il viator comincia a perdere l'appetito, di notte cammina per la stanza, sbadiglia nelle conversazioni e si assopisce davanti a un libro. Vuole andarsene e, per non morire, deve farlo in fretta.'

Viaggio alla Mecca R.F. Burton ed. Ibis




'After a long and toilsome march. weary of the way, he drops into the nearest place of rest to become the most domestic of men. For a while he smokes the "pipe of permanence" with an infinite zest; he delights in various siestas during the day, relishing withal deep sleep during the dark hours; he enjoys dining at a fixed dinner hour, and he wonders at the demoralisation of the mind which cannot find means of excitement in chit-chat or small talk, in a novel or a newspaper. But soon the passive fit has passed away; again a paroxism of ennui coming on by slow degrees, Viator loses appetite, he walks about his room all night, he yawns at conversations, and a book acts upon him as a narcotic. The man wants to wander, and he must do so, or he shall die.

Pilgrimage to Al Madinah & Meccah by R.F. Burton ed. Dover

Provate a pensare per un attimo a una generazione completamente disgiunta da tutti gli odori terrestri e marini conosciuti – persone che salgono e scendono attraverso gli strati inodori dell’atmosfera senza essere preparate con i loro sensi ai profumi che sono l’essenza stessa del paese nel quale stanno per atterrare. I mezzi di trasporto usati finora ci hanno lasciato il tempo di adattarci mentalmente ai nuovi orizzoni e di entrare in contatto gradualmente con la terra e con l’acqua ed i loro cambiamenti. In futuro, non sarà più possibile alcun adattamento e non esisteranno più gli orizzonti che avevamo conosciuto.
Niente più giornate faticose, di quelle che mettono alla prova ma che allo stesso tempo fortificano; niente più notti spaventose, seguite da ritorni alla normalità; niente più sudore, sofferenze, panico per l’isolamento e la mancanza di aiuto. Per quanto ci è dato sapere, spariranno tutti gli ostacoli che hanno caratterizzato in passato i nostri spostamenti….

I profumi dei viaggi di R. Kipling, ed. Ibis

Conceive for a moment a generation wholly divorced from all known smells of land and sea travel – a generation which will climb into and drop down from the utterly odourless upper airs, unprepared in any one of its senses for the flavour, which is the spirit of the country it descends upon. Everything that we have used till now has allowed us time for a little mental adjustment of horizons time and contact with the changing earth and waters under us. In the future there will be neither mental adjustment nor horizons as we have understood them: not any more of the long days that prove and prepare, nor the nights that terrify and make sane again, neither sweat nor suffering, nor the panic knowledge of isolation beyond help: none, so far as we can guess, of the checks that have hitherto conditioned all travel.


Some aspects of Travel R. Kipling

“In questo periodo dell’anno, la mattina presto, nel Transvaal Sud orientale, distretto di Standerton,si ha l’impressione di non aver mai visto un quadro di una tale perfezione pastorale. C’è il veld, ci sono le colline basse senza i kopies. In tutte le direzioni, fin dove si spinge lo sguardo, si stende un’immensa pianura disseminata di greggi e di armenti. La distanza fra una fattoria e l’altra fa sembrare molto grandi i poderi...”


Il nostro inverno africano di Arthur Conan Doyle ed. Ibis

“As you wake in the early morning and get your first glimpse of the South-Eastern Transvaal in the Standerton district, you feel at this time of year that you have never seen such a picture of pastoral perfection. The veld is there, but the kopies are gone, or are represented only by occasional low hillocks. So far as the eyes can reach, in every direction that stretches the one unbroken green plain with countless flocks and herds upon it. The farms would seem to be very large, for it is only at long intervals that a farmhouse is visible...”


Our African Winter by Arthur Conan Doyle ed.Duckworth


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