Namaste Nepal
Pioggia, pioggia, pioggia.
Sono seduta nella hall del Marco Polo. Un'anziana laundry woman porta via sulla schiena un enorme fagotto di lenzuola ed abiti dei turisti, per lavarli. Si protegge dalla pioggia battente con due borse di plastica, una per la testa ed una, più grande, per i panni. Poco più tardi un'americana, venuta a ritirare i suoi vestiti, che non ci sono perché con questa pioggia niente si asciuga, chiede sorpresa: "But… you don't have a drying machine?". Beata ingenuità!
E' una giornata ideale da passare in biblioteca. Ho già localizzato la British Library. Non è lontana dalla mia guest house, e ben fornita di libri. Prevedo che ci passerò parecchie ore, sicuramente altre giornate di pioggia come oggi.
Mentre sto aspettando le dieci, orario di apertura della biblioteca, sfoglio le pubblicazioni che ci sono nella hall.
Trovo un dépliant dal titolo: Visitor's Guide to Nepal, e sottotitolo Printed by His Majesty's Government of Nepal, Ministry of Tourism.
C'è una frase, che si riferisce al Pashupati Temple; dedicato a Shiva:
".......Entrance into the temple is permitted to the Hindus only……". Il nome "permitted" è stato incollato in modo artigianale sopra a quello originario di "restricted". Mi sembra di vedere il povero travet nepalese che pazientemente ritaglia ed incolla a mano centinaia, più probabilmente migliaia di queste parole sui dépliants per turisti.